Un vuoto pieno di tutto
08 Feb 10
jacopopaoletti:

La mia ragazza. La mia donna. La mia puttana. La mia schiava.
Per la mia mamma è la mia fidanzata. Per i miei amici e il solo loro desiderio impossibile.
Presto sarà la mia compagna. Quella che sposerò e sarà mia moglie.
La mia stronza facile. La mia personale e insostituibile consolatrice.
Quella per cui ho lasciato e lascerei tutto. Quello per cui cambierei o inizierei una vita.
Il mio sogno e il mio stesso incubo.
La mia consigliera, anche quando non si risparmia (più o meno giustamente) di insultarmi. La mia tata, che mi controlla le coperte la notte e mi prepara la colazione o il pranzo il giorno.
Pronta a tenermi testa. Anche quando è in ginocchio di fronte a me. Anche quando la costringo con il viso a terra per prendermi da lei dietro ogni cosa di lei.
Quando sai che solo tu puoi soddisfare ogni mio pensiero.
Semplicemente sei, per me unica possibile. Ti amo.
JCP per Marla Singer.

jacopopaoletti:

La mia ragazza. La mia donna. La mia puttana. La mia schiava.

Per la mia mamma è la mia fidanzata. Per i miei amici e il solo loro desiderio impossibile.

Presto sarà la mia compagna. Quella che sposerò e sarà mia moglie.

La mia stronza facile. La mia personale e insostituibile consolatrice.

Quella per cui ho lasciato e lascerei tutto. Quello per cui cambierei o inizierei una vita.

Il mio sogno e il mio stesso incubo.

La mia consigliera, anche quando non si risparmia (più o meno giustamente) di insultarmi. La mia tata, che mi controlla le coperte la notte e mi prepara la colazione o il pranzo il giorno.

Pronta a tenermi testa. Anche quando è in ginocchio di fronte a me. Anche quando la costringo con il viso a terra per prendermi da lei dietro ogni cosa di lei.

Quando sai che solo tu puoi soddisfare ogni mio pensiero.

Semplicemente sei, per me unica possibile. Ti amo.

JCP per Marla Singer.


16 Jan 10
16 Jan 10

Ora Angela sta altrove. La notte di Natale leggeva con me la lettera che riporto sotto come saluto.

Amatissima Angela mia

Non ti chiamo mai così… Ma da oggi il tuo nome è sulle mie labbra per sempre (come direbbe il salmista).

Scrivo con la mente confusa e offuscata e con le lacrime agli occhi, tentando di esorcizzare un dolore e una paura enormi.

Con tutti i miei tanti difetti ti ho adorato e ti adoro come nel primo giorno in cui ti ho vista.

Non avrei mai immaginato di incontrare un amore come il tuo per me.
Non avrei mai immaginato di provare un amore come il mio per te.
Non mi sono mai deluso di meritarti.

Anche se il nostro amore è stato vissuto e raccontato tutti i giorni della nostra vita insieme, me ne sento ancora pieno fino al dolore. Ho ancora un’immensità di amore tuo dentro.

Se andrai via cercherò disperato il profumo della tua anima nella mia.

So che per salutarti non avrò le parole, ma solo l’abbraccio che è la linfa vitale della mia esistenza.

Quante sono le cose che mi hai donato e insegnato! Sarò in grado di ricordarle?

Ora guardo le nostre figlie e so che in loro c’è il seme della grandezza della loro madre.

Forse sarai l’unica santa che potrò pregare.

Ti amo e sono tuo.

Grazie amore mio

J

Love Letter
12 Jan 10

10 Jan 10

40 suggerimenti di Umberto Eco per scrivere correttamente

videogioco:

dabliu:

  1. Evita le allitterazioni, anche se allettano gli allocchi.

  2. Non è che il congiuntivo va evitato, anzi, che lo si usa quando necessario.

  3. Evita le frasi fatte: è minestra riscaldata.

  4. Esprimiti siccome ti nutri.

  5. Non usare sigle commerciali & abbreviazioni etc.

  6. Ricorda (sempre) che la parentesi (anche quando pare indispensabile) interrompe il filo del discorso.

  7. Stai attento a non fare… indigestione di puntini di sospensione.

  8. Usa meno virgolette possibili: non è “fine”.

  9. Non generalizzare mai.

  10. Le parole straniere non fanno affatto bon ton.

  11. Sii avaro di citazioni. Diceva giustamente Emerson: “Odio le citazioni. Dimmi solo quello che sai tu.”

  12. I paragoni sono come le frasi fatte.

  13. Non essere ridondante; non ripetere due volte la stessa cosa; ripetere è superfluo (per ridondanza s’intende la spiegazione inutile di qualcosa che il lettore ha già capito).

  14. Solo gli stronzi usano parole volgari.

  15. Sii sempre più o meno specifico.

  16. La litote è la più straordinaria delle tecniche espressive.

  17. Non fare frasi di una sola parola. Eliminale.

  18. Guardati dalle metafore troppo ardite: sono piume sulle scaglie di un serpente.

  19. Metti, le virgole, al posto giusto.

  20. Distingui tra la funzione del punto e virgola e quella dei due punti: anche se non è facile.

  21. Se non trovi l’espressione italiana adatta non ricorrere mai all’espressione dialettale: peso el tacòn del buso.

  22. Non usare metafore incongruenti anche se ti paiono “cantare”: sono come un cigno che deraglia.

  23. C’è davvero bisogno di domande retoriche?

  24. Sii conciso, cerca di condensare i tuoi pensieri nel minor numero di parole possibile, evitando frasi lunghe — o spezzate da incisi che inevitabilmente confondono il lettore poco attento — affinché il tuo discorso non contribuisca a quell’inquinamento dell’informazione che è certamente (specie quando inutilmente farcito di precisazioni inutili, o almeno non indispensabili) una delle tragedie di questo nostro tempo dominato dal potere dei media.

  25. Gli accenti non debbono essere nè scorretti nè inutili, perchè chi lo fà sbaglia.

  26. Non si apostrofa un’articolo indeterminativo prima del sostantivo maschile.

  27. Non essere enfatico! Sii parco con gli esclamativi!

  28. Neppure i peggiori fans dei barbarismi pluralizzano i termini stranieri.

  29. Scrivi in modo esatto i nomi stranieri, come Beaudelaire, Roosewelt, Niezsche, e simili.

  30. Nomina direttamente autori e personaggi di cui parli, senza perifrasi. Così faceva il maggior scrittore lombardo del XIX secolo, l’autore del 5 maggio.

  31. All’inizio del discorso usa la captatio benevolentiae, per ingraziarti il lettore (ma forse siete così stupidi da non capire neppure quello che vi sto dicendo).

  32. Cura puntiliosamente l’ortograffia.

  33. Inutile dirti quanto sono stucchevoli le preterizioni.

  34. Non andare troppo sovente a capo. Almeno, non quando non serve.

  35. Non usare mai il plurale majestatis. Siamo convinti che faccia una pessima impressione.

  36. Non confondere la causa con l’effetto: saresti in errore e dunque avresti sbagliato.

  37. Non costruire frasi in cui la conclusione non segua logicamente dalle premesse: se tutti facessero così, allora le premesse conseguirebbero dalle conclusioni.

  38. Non indulgere ad arcaismi, apax legomena o altri lessemi inusitati, nonché deep structures rizomatiche che, per quanto ti appaiano come altrettante epifanie della differanza grammatologica e inviti alla deriva decostruttiva – ma peggio ancora sarebbe se risultassero eccepibili allo scrutinio di chi legga con acribia ecdotica – eccedano comunque le competente cognitive del destinatario.

  39. Non devi essere prolisso, ma neppure devi dire meno di quello che.

  40. Una frase compiuta deve avere.

13 Dec 09
Tutti sono capaci di complicare. pochi sono capaci di semplificare.
per semplificare bisogna togliere.
e per togliere bisogna sapere che cosa togliere.

bruno munari.

( lali )

(via elicriso)

(via tiffany964)

(via rispostesenzadomanda)

(via dielle)

24 Nov 09

maisuccesso:

C’è mia madre che mi telefona tutte le sere e poi vuole che ogni domenica vada a cenare da lei (portando magari il bucato). Elena, sua mamma la vede una volta ogni due mesi, se si incrociano alla cassa della coop, e al telefono solo per Natale. Dopo poi sua mamma legge un giorno per caso il suo blog e Elena (oltre a cancellare dei post) dice che sua mamma è invadente. La sua.

17 Sep 09

Great Lessons of Life:

littlemiss:

  • When someone lies to you, it teaches you that things are not always what they seem. The truth is often far beneath the surface. Look beyond the masks people wear if you want to know what is in their hearts. Remove your own masks to let people know who you really are.
  • When someone steals from you it teaches you that nothing is forever. Always appreciate what you have. You never know when you might lose it. Never take your friends or family for granted, because today and sometimes only this very moment is the only guarantee you may have.
  • When someone inflicts injury upon you, it teaches you that the human state is a very fragile one. Protect and take care of your body as best as you can, it’s the one thing that you are sure to have forever.
  • When someone mocks you, it teaches you that no two people are alike. When you encounter people who are different from you, do not judge them by how they look or act, instead base it on the contents of what is in their hearts.
  • When someone breaks your heart, it teaches you that loving someone does not always mean that the person will love you back. But don’t turn your back on love, because when you find the right person, the joy that one person brings you will make up for all of your past hurts. Times a thousand fold.
  • When someone holds a grudge against you, it teaches you that everyone makes mistakes. When you are wronged, the most virtuous thing you can do is forgive the offender without pretense. Forgiving those who have hurt us is often the most difficult and painful of life’s experiences, but it is also the most courageous thing a person can do.
  • When a loved one is unfaithful to you, it teaches you that resisting temptation is man’s greatest challenge. Be vigilant in your resistance against all temptations. By doing so, you will be rewarded with an enduring sense of satisfaction far greater than the temporary pleasure by which you were tempted.
  • When someone cheats you, it teaches you that greed is the root of all evil. Aspire to make your dreams come true, no matter how lofty they may be. Do not feel guilty about your success, but never let an obsession with achieving your goals lead you to engage in malevolent activities.
  • When someone ridicules you, it teaches you that nobody is perfect. Accept people for their merits and be tolerant of their flaws. Do not ever reject someone for imperfections over which they have no control.
  • When someone loves us, it teaches us love, kindness, charity, honesty, humility, forgiveness, acceptance, and all of these can counteract all the evil in the world. For every good deed, there is one evil deed. Man alone has the power to control the balance between good and evil, but because the lessons of love are not taught often enough, the power is too often abused.
  • When you enter someone’s life, whether by plan, chance or coincidence, consider what your lesson will be. Will you teach love or a harsh lesson of reality? When you die, will your life have resulted in more loving or more hurting? More comfort or more pain? More joy or more sadness? Each one of us has the power over the balance of the love in the world. Use it wisely!
16 Sep 09
05 Sep 09
maisuccesso:

puscic:

fuckyeahstrangefinds:

thinkingkillsbelieving:

deadsynthetic:
You no longer have to eat Nutella to get it into your system.
this is freaking awesome! (:

maisuccesso:

puscic:

fuckyeahstrangefinds:

thinkingkillsbelieving:

deadsynthetic:

You no longer have to eat Nutella to get it into your system.
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02 Sep 09
smoot:


lickystickypickyme:
You do the math.This drawing is made using only numbers.Title: Embrace.Artist: Sienna Morris@ Etsy

smoot:

lickystickypickyme:

You do the math.
This drawing is made using only numbers.


Title: Embrace.
Artist: Sienna Morris
@ Etsy

28 Aug 09

28 Aug 09
fueledbyphotos:
i hope you always find a reason to smile.

fueledbyphotos:

i hope you always find a reason to smile.

28 Aug 09
la scusa, per impedirmi di comprarle fu: ne hai appena comprato un paio 20 minuti fa. Come se esistesse un limite di scarpe giornaliero acquistabile.
Dania su FriendFeed (via prezzemolo)