Un vuoto pieno di tutto
04 Jul 09

Il cerotto blu

paulthewineguy:

Cerotto


Su invito di .mau., mi è stato chiesto di “pensare” ad un cazzabubbolo da apporre negli spazi telematici di chi vuole partecipare al “primo sciopero dei blog” proposto da Alessandro Gilioli contro la legge sulle intercettazioni.

Ho pensato al simbolo della libertà di parola, che negli ultimi anni ‘90 era il blue ribbon “free speech”.

Penso che un cerotto blu sia un buon modo per rappresentare lo sciopero e le cause che hanno portato ad esso - o meglio, è il massimo che riesco a partorire in questo sterile periodo del mio cervello.

Io sinceramente non so se parteciperò, non sono abbastanza informato sulla legge - vedrò di documentarmi in questi giorni e decidere il da farsi.

Se qualcuno vuole usare il cerotto come simbolo dello sciopero, faccia pure.
Puoi scaricarlo qui in alta risoluzione, ruotarlo, metterlo su fondi diversi, usarlo come elemento grafico sul proprio blog, puntarlo a pagine specifiche.

Usatelo pure, se volete.

01 Jul 09

Avevo aperto un nuovo tumblelog a novemre dello scorso anno. Con una media di 50 post al giorno, ero arrivato a scrivere qualcosa come 1150 pagine per un totale di 11500 post.

Mi divertivo ed ero seguito da 421 followers, fra italiani e stranieri.

Poi è arrivata la tumblarity, uno stupido indice di popolarità o di attività (non ho mai capito molto bene come funzionasse la cosa), e mi son ritrovato al primo posto tra i tumblr italiani e fra i primi 200 a livello mondiale.

E’ stato l’inizio della fine. Quello stupido indice proprio non lo sopportavo, mi dava ai nervi. Cercavo di ignorarlo, ma lui faceva bella mostra di sè sulla sidebar in alto a destra. Mi spiava, mi misurava, in qualche modo condizionava la natura dei miei post e dei reblog.

Oggi ho cancellato Hessiano Nullo. Mi dispiace per gli amici, ma mi sento più libero

Hessiano Nullo
24 Jun 09

24 Jun 09

24 Jun 09

24 Jun 09

24 Jun 09

24 Jun 09

So però che sopravvive un altro genere di maschi e che a questi maschi continua a piacere l’altra donna. Quella che non sghignazza, ma sorride. Che non mostra, ma allude. Che non seduce con le microgonne, ma con gli spacchi. Che conserva intatto il mistero femminile e intriga l’uomo che cerca di entrarvi in comunione. Che non si rifà, ma ha cura di sé. E sa coltivare sogni più larghi di una passerella scosciata in tv.

Di quest’altra donna i media non parlano più, al punto che qualcuno è arrivato a preconizzarne la scomparsa. Mai la realtà fu così lontana dalla rappresentazione. L’altra donna esiste e cammina ogni giorno accanto a noi. A scuola, in famiglia, in ufficio, sul tram. Basta solo ripulire un po’ lo sguardo per riuscire a cogliere la sua meraviglia.

L’altra donna - LASTAMPA.it (via xlthlx) (via blond)
14 Jun 09
(via dadevoti)(via dadevoti)

14 Jun 09
09 Jun 09

Lago di Como

storvandre:

Panoramic Lake Como

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04 Jun 09
Obama: The people of the world can live together in peace. We know that is God’s vision. Now, that must be our work here on Earth
http://twitter.com/whitehouse/status/2028172963
29 May 09